di Giacomo Marrone*
Con la circolare n. 1 del 23 febbraio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le indicazioni operative sulle numerose modifiche introdotte dal Decreto legge 159/2025, convertito nella Legge 198/2025. Il provvedimento interviene in modo esteso sul D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, incidendo su vigilanza, appalti e subappalti, patente a crediti, badge di cantiere, DVR, DPI, lavori in quota, formazione, sorveglianza sanitaria e governance istituzionale. Il quadro normativo che ne deriva è chiaro: maggiore tracciabilità, controlli più mirati e rafforzamento degli obblighi organizzativi e documentali a carico delle imprese.
Di seguito le principali novità, illustrate in modo sintetico e operativo.
Vigilanza: priorità a appalti e subappalti L’INL orienterà prioritariamente l’attività ispettiva verso i datori di lavoro che operano in regime di subappalto. La notifica preliminare dei cantieri deve ora indicare:il codice fiscale o la partita IVA delle imprese coinvolte; le imprese che operano in subappalto. La modifica è operativa dal 31 ottobre 2025 e consente una programmazione ispettiva basata su dati completi e aggiornati.
Badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione La tessera di riconoscimento prevista dagli articoli 18 e 26 del D.Lgs. 81/2008 deve essere integrata con un codice univoco anticontraffazione. Il badge può essere reso disponibile anche in formato digitale tramite strumenti interoperabili con il SIISL. L’obbligo riguarda le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri edili e potrà essere esteso ad altri settori ad alto rischio con successivo decreto ministeriale. Le modalità tecniche di attuazione saranno definite con provvedimento attuativo.
Patente a crediti: sistema più rigoroso Le modifiche all’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008 introducono novità significative. Decurtazioni per lavoro irregolare: 5 crediti per ciascun lavoratore in nero, 1 credito aggiuntivo in presenza delle aggravanti previste. Le nuove decurtazioni si applicano alle violazioni commesse dal 1° gennaio 2026. Per gli illeciti precedenti resta applicabile il regime previgente.
Sanzione minima elevata: in caso di assenza della patente o di punteggio inferiore a 15 crediti: sanzione pari al 10% del valore dei lavori; comunque non inferiore a 12.000 euro. La soglia minima si applica alle violazioni commesse successivamente al 31 ottobre 2025.
Sospensione cautelare: in caso di infortunio con esito mortale o con inabilità permanente, l’INL può sospendere la patente fino a 12 mesi. Le Procure devono trasmettere tempestivamente le informazioni necessarie all’adozione del provvedimento.
Domicilio digitale degli amministratori L’amministratore unico, l’amministratore delegato o il presidente del consiglio di amministrazione devono dotarsi di un domicilio digitale personale distinto da quello dell’impresa. Le società già iscritte devono adempiere entro il 31 dicembre 2025.
Comunicazioni obbligatorie tramite SIIS Dal 1° aprile 2026 le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro potranno essere effettuate anche tramite il SIISL, secondo modalità che saranno definite con decreto ministeriale.

DVR e indumenti di lavoro con funzione di DPI Il datore di lavoro è tenuto a individuare nel DVR quali indumenti di lavoro assumono la caratteristica di dispositivi di protezione individuale. Tale individuazione rientra tra gli aspetti oggetto di verifica ispettiva.
Scale verticali permanenti, nuove prescrizioni La disciplina riguarda le scale fissate a un supporto; con altezza superiore a 5 metri; con inclinazione superiore a 75°. Devono essere dotate, alternativamente, di un sistema di protezione individuale contro le cadute oppure di una gabbia di sicurezza. Per le scale già installate entro il 31 ottobre 2025, le nuove disposizioni si applicano dal 1° febbraio 2026.
Protezione contro le cadute dall’alto E’ ribadita la priorità dei sistemi di protezione collettiva, in particolare: parapetti, reti di sicurezza. I sistemi di protezione individuale sono classificati in quattro categorie: trattenuta, posizionamento, accesso e posizionamento mediante funi, arresto caduta.
Formazione: aggiornamenti e tracciabilità Le novità principali riguardano l’obbligo di aggiornamento periodico anche per gli RLS delle imprese con meno di 15 lavoratori, con modalità demandate alla contrattazione collettiva; la registrazione delle competenze nel fascicolo elettronico del lavoratore; per le imprese turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la possibilità di completare la formazione entro 30 giorni dall’assunzione.
Sorveglianza sanitaria Le visite mediche devono essere effettuate durante l’orario di lavoro, salvo quelle preassuntive. Il medico competente deve informare i lavoratori sull’importanza degli screening oncologici. È prevista la possibilità di visita medica in caso di fondato sospetto di assunzione di alcol o sostanze stupefacenti per mansioni a rischio, in attesa delle modalità operative definite con Accordo Stato-Regioni.
Prevenzione di violenze e molestie Tra le misure generali di tutela viene inserita la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste nei luoghi di lavoro rientranti nel Titolo II del D.Lgs. 81/2008.
Rete del Lavoro Agricolo di Qualità Non possono iscriversi o permanere nella RLAQ le imprese agricole che abbiano riportato condanne o sanzioni in materia di lavoro o sicurezza, salvo intervenuta regolarizzazione prima del provvedimento definitivo.
Volontariato di protezione civile Il nuovo articolo 3-bis del D.Lgs. 81/2008 incorpora la disciplina relativa alle organizzazioni di volontariato di protezione civile. Sono previsti obblighi in materia di formazione e addestramento, controlli sanitari ove previsti, fornitura di DPI adeguati.
Le sedi non sono considerate luoghi di lavoro salvo lo svolgimento di attività lavorativa.
Governance istituzionale È prevista la presenza di rappresentanti dell’INL nel Comitato di indirizzo e coordinamento, nella Commissione consultiva permanente e nella Commissione per gli interpelli.
In sintesi La Circolare INL n. 1/2026 chiarisce l’applicazione delle modifiche introdotte dal D.L. 159/2025, rafforzando la vigilanza sugli appalti, rivedendo il sistema della patente a crediti e aggiornando in modo significativo obblighi tecnici, formativi e organizzativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
*Senior partner e responsabile tecnico aziende Training Consulting
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