La consulenza di Training Consulting per aziende e progettisti sui temi Esg, parità di genere e ambiente
La transizione green è diventata una leva di business per le aziende. Lo dicono i dati riportati nell’Esg Outlook 2025 di Crif (Centrale rischi di intermediazione finanziaria). Nel 2024, infatti, le Pmi collocate nelle fasce di rischio di transizione più elevato si è ridotta di 6,6 percentuali. Contestualmente, è cresciuto di 9 punti il paniere con le aziende nelle classe di rischio più contenuto. E, in prospettiva, vanno calcolati anche gli effetti dell’entrata in vigore, dal 2 febbraio 2026, dei nuovi Cam – Criteri ambientali minimi – per l’edilizia che rendono operativi i requisiti ambientali che le stazioni appaltanti devono applicare nella progettazione, ristrutturazione, realizzazione e manutenzione delle opere pubbliche (https://trainingconsultingmagazine.com/2026/01/15/piano-ambientale-di-gestione-del-cantiere-obbligatorio-per-la-corretta-applicazione-del-cam/).
I nuovi Cam introducono anche dei criteri Esg – ambiente, sociale e gestione azienda -, che avranno peso nell’aggiudicazione delle gare di appalto. Inoltre, in Italia molte banche utilizzano il rating Esg per decidere se concedere prestiti e a quali condizioni, premiando le aziende più virtuose.

Ai criteri Esg e a quelli relativi alle stazioni appaltanti, ne vanno aggiunti altri. Le analisi Lca e Lcc, quindi il ciclo di vita e dei costi, diventano strumenti centrali per dimostrare, con dati misurabili, la riduzione degli impatti ambientali lungo tutto il ciclo dell’opera. Viene richiesto di documentare il contenuto di materiale riciclato e di privilegiare prodotti conformi alla disciplina End of Wastle (cessazione della qualifica di rifiuto), quindi dell’economia circolare. I Cam devono essere richiamati già nel Dpi, vincolando sin dalla progettazione le scelte tecniche, progettuali e i computi. Particolare importanza viene assegnata alla formazione ambientale del personale di cantiere e l’impiego di posatori qualificati in modo che venga garantito il rispetto delle prestazioni ambientali in fase esecutiva.
Training Consulting operativa su tutto il territorio nazionale
Training Consulting, operativa su tutto il territorio nazionale – sedi a Penne (Pescara), Bologna e Vimercate (Monza Brianza) – mette in campo un collaudato team di professionisti per agevolare le aziende e i progettisti di fronte alle complessità delle varie tematiche. (https://trainingconsultingmagazine.com/2025/12/18/training-consulting-apre-a-bologna-e-vimercate/). La consulenza di Training Consulting negli appalti pubblici, sui temi green, parità di genere e Esg, permette di creare buone prassi, procedure e modelli organizzativi indispensabili per la redazione di un perfetto bilancio di sostenibilità.
Da sottolineare che nell’alveo dei settori al momento meno virtuosi e, quindi, maggiormente esposti ai rischi, ci sono agricoltura, alimentare, bevande e tabacco, oil&gas e mining (i processi legati alle criptovalute). Al contrario, i settori più virtuosi sono Ict (Information and Communication Technology), media (mezzi di comunicazione di massa), tcl (telecomunicazioni), meccanica, tessile e abbigliamento.
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