Nella fotografia, da sinistra: Giampiero Straccia e Paolo Michettoni (Esca srl), Andrea Marrone (Training Consulting), Tania Colatriano (Colatriano Group) e Alessandro Taccone (Luma srl)

L’ad Andrea Marrone: “Un’importante sinergia pubblico-privato. Su questo tema possiamo fare molto in Abruzzo. Soddisfazione per il coinvolgimento di Colatriano Group, Esca srl e Luma srl”

Training Consulting è partner di Inail Abruzzo nell’ambizioso progetto Sicuramente, la sicurezza sempre in testa. “In questa attività, che vede l’importante sinergia pubblico-privato, abbiamo coinvolto, con soddisfazione, tre aziende nostre clienti: Colatriano Group, Esca srl e Luma srl“, afferma Andrea Marrone, amministratore delegato di Training Consulting. “Sul tema sicurezza, e lo dico conoscendo bene il territorio, in Abruzzo possiamo fare ancora molto. Ci sono aziende, come quelle appena citate, di alto profilo anche dal punto di vista della cultura imprenditoriale, che sono particolarmente sensibili al tema della sicurezza sul posto di lavoro. Altre, purtroppo, non lo sono. La dimensione dell’azienda e le relative disponibilità finanziarie incidono molto. Ma considerare l’investimento nella sicurezza come un costo è un grave errore concettuale. In realtà, si tratta di un risparmio, oltre che di un dovere verso il lavoratore. La sicurezza è uno dei must di Training Consulting e, quindi, la partnership con un ente prestigioso come l’Inail per noi è un fatto fisiologico. Più parliamo di sicurezza, più ci adoperiamo per implementarla nel mondo del lavoro e meno incidenti e morti avremo”.

L’iniziativa SicuraMente, la sicurezza sempre in testa è stata presentata ufficialmente venerdì 11 luglio in una conferenza stampa nell’aeroporto di Pescara. Con l’Inail Abruzzo, oltre a Training Consulting, hanno collaborato Aptar Italia, Cida, Dplan, Formedil e Si & Ti, in un lavoro sinergico volto a ridurre gli infortuni sul lavoro puntando sul comportamento consapevole e responsabile del lavoratore. A Pescara erano presenti, tra gli altri, Nicola Negri, direttore generale dell’Inail e Marisa D’Amario, direttore dell’Inail di Chieti-Pescara-Teramo. Dalla conferenza è emerso che la situazione abruzzese è a tinte chiaro scure. I deficit maggiori si riscontrano nelle imprese piccole e medie, che anche per motivi economici tendono a considerare la sicurezza un costo da rimandare se non, addirittura, da evitare.

“Da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno per formare le aziende nell’ambito della sicurezza”, continua Andrea Marrone. “Di recente abbiamo anche partecipato alla Settimana della sicurezza del Gruppo Autostrade per l’Italia, che persegue l’Obiettivo zero incidenti sul lavoro”.

“La sicurezza come valore strategico e culturale”

Paolo Michettoni (Aspp-Rsgsl Esca srl)

“Esca Srl è da sempre impegnata nella promozione della cultura della sicurezza attraverso un approccio concreto e orientato alla prevenzione”, premette Paolo Michettoni, Aspp-Rsgsl di Esca. “Certificata ISO 45001, supportati dalla professionalità e della competenza dell’azienda T&C Training e Consulting, ESCA srl investe con continuità in soluzioni efficaci per garantire ambienti di lavoro sicuri e tutelare ogni lavoratore, adottando nel tempo le direttive più avanzate del settore, in linea con la normativa 81/08. In quest’ottica, siamo sempre pronti ad accogliere modelli innovativi capaci di migliorare la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro. In linea con questo percorso, abbiamo aderito con convinzione al progetto SicuraMente, la sicurezza sempre in testa, riconoscendone l’importanza grazie al supporto della metodologia Behavior Based Safety (BBS), che rappresenta un valore strategico e un grande potenziale trasformativo capace di diffondere una cultura della prevenzione e costruire un modello di sicurezza partecipata e condivisa a tutti i livelli aziendali. Crediamo che promuovere la sicurezza significhi coinvolgere attivamente le persone, renderle consapevoli del proprio ruolo e protagoniste di un cambiamento culturale profondo. Lavoriamo per radicare comportamenti sicuri nella quotidianità, dalla direzione fino ai singoli operatori. Il nostro obiettivo comune con questo progetto di tendere allo zero infortuni, sviluppando un sistema sempre più evoluto, misurabile e orientato al miglioramento continuo”, conclude Michettoni. “ESCA Srl continuerà a investire in questo ambito con determinazione, convinta che la sicurezza non sia solo un obbligo normativo, ma un valore fondante e una responsabilità collettiva, che ci vede impegnati ogni giorno nella costruzione di un ambiente di lavoro più sicuro, consapevole e umano” .

“Lavoriamo insieme per un futuro in cui ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo alla fine della giornata”

Alessandro Taccone (Direttore generale Luma srl)

“Condividiamo l’obiettivo ambizioso di raggiungere zero incidenti sul luogo di lavoro, promuovendo una cultura della sicurezza che metta al primo posto la salute e il benessere dei lavoratori“, dice il direttore generale di Luma srl, Alessandro Taccone. “Questa iniziativa si pone come obiettivo quello di sensibilizzare e responsabilizzare le imprese, i lavoratori e le istituzioni sull’importanza della prevenzione e della formazione per creare ambienti di lavoro più sicuri e salutari. Lavoriamo insieme per un futuro in cui ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo alla fine della giornata.”

“Il mio augurio è che il nostro percorso e quello dei colleghi possa diventare un esempio virtuoso per altre imprese”

Tania Colatriano (Ceo Colatriano Group)

“Affrontare la sicurezza nei luoghi di lavoro non è solo un obbligo normativo, ma una responsabilità etica e un investimento nel benessere dei lavoratori e nella produttività aziendale”, sostiene Tania Colatriano, ceo di Colatriano Group “Con l’adesione a questo progetto il nostro obiettivo è quello di creare un ambiente in cui ogni membro del team sia motivato a pensare sicuro e agire sicuro. Questo significa fornire formazione adeguata, promuovere la comunicazione aperta e trasparente e incoraggiare la partecipazione attiva di tutti i dipendenti nell’identificazione e nella risoluzione dei problemi di sicurezza. Il mio augurio è che il nostro percorso, così come quello dei colleghi coinvolti, possa diventare un esempio virtuoso per altre imprese”.

A cura di Marco Camplone-Comunicazione d’impresa

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