di Giacomo Marrone*

Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un pilastro imprescindibile per il successo aziendale. Non si tratta solo di un obbligo normativo, ma di una leva strategica che incide direttamente sulla competitività, sulla reputazione e sull’accesso ai mercati. Il Bilancio di sostenibilità o report ESG (Environmental, social, governance) non è più prerogativa esclusiva delle grandi imprese, ma sempre più una necessità lungo l’intera catena del valore che coinvolge anche le PMI.

Obblighi normativi e pressioni di filiera: ecco perché anche le Pmi devono adeguarsi

Con la Corporate sustainability reporting directive (CSRD), l’Unione Europea ha reso obbligatoria la rendicontazione ESG per le imprese con più di 250 dipendenti, un fatturato superiore ai 40 milioni di euro o asset superiori ai 20 milioni di euro. Tuttavia, le implicazioni vanno ben oltre i confini normativi: anche le aziende non soggette direttamente a questi obblighi si trovano sempre più spesso a dover rispondere alle richieste ESG dei propri clienti e partner commerciali.

Le multinazionali e le aziende quotate sono tenute a garantire la sostenibilità lungo tutta la loro supply chain, obbligando indirettamente i fornitori più piccoli a fornire dati trasparenti sulle proprie pratiche ambientali, sociali e di governance. Questo significa che, di fatto, anche le PMI devono adeguarsi per mantenere rapporti di business stabili e competitivi. Chi non si adegua rischia di perdere opportunità commerciali e di essere tagliato fuori dalle catene di fornitura più strutturate.

Sostenibilità: un investimento strategico, non un costo

Adottare un approccio sostenibile non è solo una risposta alle richieste del mercato, ma una scelta strategica che genera valore tangibile. I benefici di un solido impegno ESG includono:

  • Accesso a capitali e finanziamenti agevolati: gli investitori e le banche premiano sempre più le imprese con metriche ESG chiare e trasparenti.
  • Migliore reputazione e vantaggio competitivo: le aziende sostenibili attraggono clienti, talenti e stakeholder, consolidando così la propria posizione nel mercato.
  • Mitigazione dei rischi operativi e reputazionali: una gestione strutturata delle tematiche ESG riduce il rischio di sanzioni, contenziosi e danni di immagine.
  • Efficienza e riduzione dei costi: implementare processi sostenibili consente di ottimizzare il consumo di risorse, ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza operativa.

Un portale dedicato: la nostra soluzione innovativa per la rendicontazione ESG

Per supportare le aziende in questo percorso, abbiamo sviluppato un portale proprietario all’avanguardia, basato sugli standard più recenti e pensato per facilitare la redazione del Bilancio di sostenibilità. Il nostro strumento consente di raccogliere, elaborare, comunicare e monitorare i dati ESG in modo strutturato, trasparente e conforme alle normative vigenti, semplificando un processo spesso complesso e oneroso.

Se inizialmente erano soprattutto le grandi imprese strutturate a richiederci supporto per la loro rendicontazione ESG, oggi assistiamo a una crescente domanda anche da parte delle piccole e medie imprese. Grazie al nostro portale dedicato, siamo in grado di offrire soluzioni su misura per realtà di ogni dimensione, aiutandole a gestire in modo efficace e strategico il proprio percorso verso la sostenibilità. Questo crescente interesse dimostra come l’attenzione all’ESG non sia più un tema riservato solo ai colossi industriali, ma un elemento chiave per il successo di qualsiasi impresa, indipendentemente dalle sue dimensioni.

Adottare la sostenibilità non è solo una questione di compliance, ma un’opportunità concreta per costruire un vantaggio competitivo duraturo. Il futuro del business passa dall’ESG: chi si muove oggi sarà leader domani.

*Senior partner e responsabile tecnico aziende Training Consulting

A cura di Marco Camplone – Comunicazione d’impresa

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